COSTRUIRE UNA PIATTAFORMA CITTADINA VERSO LA NUOVA AMMINISTRAZIONE – 10 giugno 2015, primo incontro

Il 10 giugno 2015 presso la Scoletta dei Calegheri, in campo S. Tomà a Venezia si è tenuto il primo appuntamento proposto dall’assemblea estemporanea di lavoratori e cittadini a margine del Consiglio comunale di venerdì 29 maggio (il giorno della approvazione del bilancio di previsione 2015 da parte del Commissario).

Noi CoBas ci siamo fatti carico di dar seguito a questa richiesta: la nostra intenzione è infatti quella di essere un sindacato attento alla condizione lavorativa interna all’amministrazione comunale, ma nello stesso tempo vogliamo mantenere una visione più allargata, che coinvolga la città e i cittadini, cioè i destinatari del lavoro svolto dall’amministrazione comunale.

Auspichiamo che possa nascere un percorso condiviso tra lavoratori, del Comune e non solo, e cittadini. Uno degli obiettivi dell’incontro consiste nell’iniziare ad elencare le questioni importanti, che riguardano tutti, da portare avanti insieme nella rivendicazione verso la nuova amministrazione; ognuno poi deve impegnarsi ad estendere questi contenuti alle proprie reti per rinforzarli e aggiungerne di nuovi. Continue reading

[Video] Venezia “il bidone delle società partecipate (ma partecipate da chi?)” incontro con Ivan Cicconi

Ecco il video del terzo incontro della serie “Le mani sulla città” organizzati dal COBAS Autorganizzati del Comune di Venezia.

Dopo gli incontri con Guido Viale e Simona Repole, venerdì 8 maggio ore 17.00 presso la Scoletta dei Calegheri in campo San Tomà, San Polo 2857 – Venezia si è tenuto l’incontro “il bidone delle società partecipate (ma partecipate da chi?)” tenuto da Ivan Cicconi.

L’incontro è stato introdotto da Chiara Sabbadini dei lavoratori autorganizzati – Cobas del Comune di Venezia.

©ALEKANDROS video

Verso una piattaforma per la prossima amministrazione

Venerdì 26 maggio il Commissario Zappalorto ha voluto approvare, come ultimo atto, il bilancio di previsione 2015 e una quantità di atti amministrativi (delibere, ordinanze, decreti, etc.) che supportano le scelte, riassunte nello stesso bilancio, di riduzione dei servizi ai cittadini, di abbattimento del supporto alle fasce deboli della popolazione, dei posti di lavoro che garantiscono questi servizi, assieme alla contrazione degli stipendi dei lavoratori comunali.

Immediatamente dopo quel contestato Consiglio comunale, si è svolta un’assemblea estemporanea non programmata con i lavoratori e i numerosi cittadini presenti. In quella sede è stata lanciata la proposta di indire un primo incontro, aperto a tutta la cittadinanza, per iniziare ad elaborare una piattaforma di proposte condivise da presentare in un’Assemblea pubblica cittadina che sarà indetta dopo l’insediamento della prossima Amministrazione.

L’appuntamento è per mercoledì 10 giugno alle ore 18,00 c/o la Scoletta dei Calegheri (campo S. Tomà, Venezia).

CoBas – Autorganizzati Comune di Venezia

COMUNE DI VENEZIA, ULTIMO ATTO 29 maggio 2015

Venerdì 29 maggio, un venerdì nero.

Approvato il bilancio tra urla, fischi, tanta rabbia. In una sala del consiglio protetta da un doppio cordone di poliziotti che hanno tenuto a distanza decine e decine di persone accorse per tentare di impedire l’approvazione di questo bilancio.
Ci ha colpito ancora l’atteggiamento del commissario e dei suoi vice, che non hanno interrotto i lavori neanche a fronte delle formali richieste di intervento da parte della RSU e di un candidato sindaco, né tanto meno durante i momenti di massima tensione. Niente da fare. Ha vinto, ma solo per ora, l’arroganza di un potere che la fa pagare sempre ai più deboli. Ha perso la città tutta, che si troverà ad affrontare un periodo molto duro, di sangue e lacrime amare. Da luglio saranno tagliati gli stipendi dei dipendenti comunali. Per i precari in scadenza a dicembre nessuna possibilità di rinnovo. A rischio i posti i lavoro di molte cooperative. Per i cittadini e le famiglie rincari e meno servizi.
Come lavoratrici e lavoratori del Comune di Venezia, continueremo a vigilare e a denunciare gli sprechi, ora più che mai, e l’operato di una dirigenza per la gran parte complice, che ha fatto poco o nulla per evitare questo disastro. E continueremo a fare le nostre proposte, sia di allocazione di risorse, che di possibilità di risparmio e di profonda revisione organizzativa e gestionale dell’intero sistema comune. Comprese le società partecipate, a partire dal Casinò, vero cappio al collo di un comune che sta affondando.
Sia chiaro che per ottenere dei risultati ci sarà bisogno di una mobilitazione ancora più forte e numerosa.
Vediamo se il prossimo Sindaco avrà il coraggio di operare una rivoluzione copernicana. A risentirci dopo il voto.
Intanto è già programmata una grande assemblea cittadina il 10 giugno a Mestre per stilare le prime proposte da presentare al nuovo consiglio comunale (dettagli a breve sui nostri canali di comunicazione)

30 maggio 2015

Autorganizzati Cobas

DI SEGUITO I BREVI VIDEO DI PRIMA, DURANTE E DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE (3-4 min), per capire un po’ meglio cosa è successo e cosa succederà

Intervista chiara sabbadini

Bella ciao contro il non-Consiglio Comunale

Assemblea estemporanea dopo Consiglio Comunale – parte I

Assemblea estemporanea dopo Consiglio Comunale  – parte II