A gonfie… Ve.la – martedì 1 dicembre, sala s.Leonardo

mani citta4_a gonfie VelaI lavoratori e tutta la cittadinanza sono invitati alla
PRESENTAZIONE DELL’INCHIESTA SU Ve.La Spa – MARTEDI’ 1 DICEMBRE ore 18,00 – Sala San Leonardo, Cannaregio 1584 Venezia (vicino al Ponte delle Guglie)
Un nuovo contributo dei COBAS del Comune di Venezia per il miglioramento della gestione della nostra città.

Nell’attuale dibattito sul bilancio del Comune di Venezia, l’affermazione più falsa è quella, ripetuta a macchinetta da destra e sinistra, secondo cui “soldi non ce ne sono”: quando interessa però le risorse si trovano, siano esse le migliaia di euro per le indennità e produttività dello staff del Sindaco, siano i milioni per il Casinò. E l’elenco potrebbe continuare.

Com’è possibile che una città con 34 milioni di presenze turistiche all’anno e scenario privilegiato per film, spot ed eventi promozionali grandi e piccoli, debba ridursi a tagliare i servizi e raschiare lo stipendio certamente non di lusso dei lavoratori (1/3 dei lavoratori del Comune ricevono gli 80 euro di bonus del governo)?
Nonostante i proclami, quello che manca è una accurata spending review, mai nemmeno accennata dalle ultime giunte, tanto meno dal Commissario.

I Cobas del Comune di Venezia accusano anche l’attuale Amministrazione di non fare abbastanza nell’operare una seria revisione delle spese a partire dalle società partecipate, che da sole gestiscono (e spendono) oltre il 60% del bilancio comunale.

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Sul Consiglio di ieri – comunicato 27 novembre 2015

La protesta messa in atto ieri dai dipendenti comunali ha dimostrato che si può mettere in difficoltà l’Amministrazione e la maggioranza evidentemente imbarazzata dalla nostra determinazione, come sostenuto anche dalla Presidente del Consiglio, forse abituata a ben altri contesti e salotti dove non è previsto il dissenso.

I risultati ottenuti però sono piuttosto magri, complice anche il comportamento delle Organizzazioni Sindacali confederali che dopo la riunione ristretta con l’Assessore Zuin, si sono accontentate delle briciole rinunciando a guidare in modo unitario i lavoratori e le lavoratrici verso la sospensione del Consiglio e il blocco della votazione come deciso dall’Assemblea dei lavoratori.

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I COBAS presentano segnalazione al Garante per la Privacy per le videoriprese in Consiglio Comunale – comunicato 27 novembre 2015

I Cobas pubblico impiego del Comune di Venezia hanno presentato una formale segnalazione al Garante per la tutela dei dati personali (c.d. Garante della Privacy) per quanto accaduto durante il Consiglio Comunale dello scorso 30 luglio, convocato per approvare l’assestamento di bilancio 2015: per la cronaca, l’atto con cui la neo insediata Giunta Brugnaro ha sancito il taglio degli stipendi dei dipendenti del Comune.In quell’occasione, il pubblico presente, tra cui numerosi colleghi e colleghe, è stato video ripreso per tutto il tempo da un operatore professionista esterno al Comune del quale non si è potuto conoscere l’identità, nonostante le numerose richieste, né tantomeno l’utilizzo che avrebbe fatto di quelle riprese.
Secondo i Cobas, riprendere in modo continuativo il pubblico che stava manifestando il proprio dissenso, alla stregua di un’operazione di video sorveglianza, ha comportato un abuso da parte dell’Amministrazione dal sapore vagamente intimidatorio.
Inoltre, l’A.C. ha violato le norme in materia della tutela dei dati personali non fornendo al pubblico la corretta informativa obbligatoria per legge (neppure con l’apposizione di cartelli, anche provvisori).

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Ponti d’oro per i dipendenti comunali: le sponsorizzazioni – comunicato del 19 novembre 2015

Fondo per i dipendenti ridotto a 1 milione di euro sui 9 necessari. I Cobas respingono la proposta dell’amministrazione e avanzano idee concrete per recuperare subito risorse dalle sponsorizzazioni.

1 milione di euro: tanto si è sprecata a trovare l’amministrazione comunale per implementare il fondo dei dipendenti. Questo è quanto dichiarato ieri con esultanza dall’Assessore Zuin durante la seduta della Commissione Bilancio in relazione alle ultime variazioni prima della chiusura del rendiconto 2015.

Uno stanziamento risibile e inaccettabile – contestano i COBAS – se si tiene conto che per ripristinare il livello salariale prima dei tagli mancano all’appello altri 8 milioni di euro. Così come inaccettabile è il solito “disco rotto” sulla mancanza di risorse; i soldi ci sono eccome, quella che manca è la volontà politica e la capacità di avviare una seria spending review, che vada finalmente ad intervenire sui veri sprechi e privilegi, invece che sui servizi e sullo stipendio dei lavoratori. Basterebbe scoperchiare il grande “pentolone” delle società partecipate che da sole prosciugano oltre il 60% del bilancio comunale per risanare parte delle casse dell’ente.

Di fronte all’inadeguatezza dei consiglieri comunali in fatto di gestione dei conti pubblici, di cui hanno potuto rendersi conti numerosi dipendenti e delegati sindacali che hanno presidiato la Commissione Bilancio, i COBAS avanzano subito una proposta concreta: tra le varie voci di entrata del fondo figura infatti il 27% delle sponsorizzazioni così come stabilito dall’art. 43 della Legge 27 dicembre 1997, n. 449. Fino al 2009 le sponsorizzazioni (circa 2 milioni di euro l’anno) contribuivano per quota parte ad implementare il fondo dei dipendenti; poi per ragioni “ignote”, le varie amministrazioni succedutesi nel tempo hanno deciso di non avvalersi di questa opportunità. Ma questa possibilità di finanziamento del fondo è ancora valida: basterebbe la sponsorizzazione ricevuta dal Comune per il restauro del Ponte di Rialto da parte di Only the Brave (5 milioni di euro) e la donazione per il Ponte dell’Accademia da parte di Luxottica (1,7 milioni di euro), per portare 1.809.000 euro al fondo, sufficienti a pagare 3 mesi di produttività per tutti i dipendenti comunali.

Se a queste si aggiungono tutte le sponsorizzazioni che il Comune ha ceduto in via esclusiva a Ve.La. per la gestione dei grandi eventi questa cifra potrebbe ulteriormente alzarsi. Tra queste basta menzionare il recente accordo con Lavazza sul quale è calato il massimo riserbo sia sulle cifre che sugli accordi presi dal presidente Rosa Salva, come se lo sfruttamento dell’immagine della città fosse “cosa loro”.

Cobas autorganizzati Comune di Venezia

È ARRIVATO IL SIGNOR BONAVENTURA!!! – comunicato 19 novembre 2015

Pessime notizie dalla VIII commissione bilancio, riunitasi oggi a Ca’ Farsetti.

FONDO ACCESSORIO DEL PERSONALE DI COMPARTO:

Secondo la legge di stabilità varata dal Governo gli stipendi del prossimo trienundefinednio sono condannati a non superare quanto speso nel 2015.

L’assessore al bilancio Michele Zuin (novello signor Bonaventura!) ha dichiarato che la Giunta intende mettere sul fondo 1 milione di Euro, da erogare secondo i nuovi criteri dichiarati dal sindaco.

Purtroppo 1 milione per il comparto sono letteralmente briciole

PRECARI:

Non ci sono certezze: l’Assessore Zuin  dichiara “il problema è all’attenzione della Giunta” e  “stiamo cercando la copertura per il 2016”.

L’unica certezza è che se sforiamo – molto probabilmente – il patto di stabilità, da gennaio 2016 non sarà possibile assumere nessuno.

Ultima occasione per riattivare la mobilitazione!

Da subito almeno fino al CONSIGLIO COMUNALE DI APPROVAZIONE DELLA VARIAZIONE DI BILANCIO PREVISTO PER GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE

 

VEDIAMOCI TUTTI A PARTIRE DA DOMANI
giovedì 19 novembre al Municipio di Mestre
Alle ore 14,00 – Conferenza dei capigruppo
Alle ore 15,00 – Consiglio Comunale

…I GIOCHI SI STANNO CHIUDENDO! MOBILITIAMOCI !!! – RSU 18 novembre 2015

COMUNICATO RSU A TUTTI I LAVORATORI E LAVORATRICI
a tempo indeterminato e con contratti a termine

LA SITUAZIONE E’ DI ESTREMA GRAVITA’ !
… I GIOCHI SI STANNO CHIUDENDO !! MOBILITIAMOCI !!

Dall’VIII Commissione Bilancio tenutasi questa mattina a Ca’ Farsetti, escono notizie allarmanti e per niente positive.

L’Assessore al Bilancio Michele Zuin, incalzato dagli interventi dei nostri rappresentanti RSU e dalla presenza di numerosi dipendenti,ha dichiarato che la Giunta intende trovare, tra le pieghe del bilancio, 1 milione di Euro per l’implementazione del fondo del comparto per il 2015. Tale stanziamento verrà inserito in un emendamento della stessa Giunta alla delibera illustrata oggi e in votazione il prossimo giovedì 26 novembre ed erogato,a detta di Zuin, secondo i nuovi criteri di valutazione più volte dichiarati dal Sindaco.

Per quanto riguarda il rinnovo dei contratti a termine, l’Assessore Zuin, ribadendo il fatto di non essere lui l’assessore competente in materia, ha dichiarato che il problema “è all’attenzione della Giunta” e che “stiamo cercando la copertura per il 2016”.

E’ evidente che le risposte date sono totalmente INSUFFICIENTI e INACCETTABILI sia per la costituzione del fondo del comparto che per dare risposta ai colleghi e colleghe con contratto in scadenza a dicembre 2015.

Ricordiamo infatti che la nuova legge di stabilità varata dal Governo pone un’ipoteca pesante per gli stipendi del prossimo triennio, condannandoli a non superare quanto speso nel 2015.

Mentre per i contratti che scadono al metà dicembre, se il rinnovo non avviene entro quest’anno, con lo sforamento del patto di stabilità sempre più probabile, da gennaio 2016 non sarà possibile assumere nessuno.

NON ACCETTIAMO OBOLI MA RIVENDICHIAMO IL NOSTRO PIENO
SALARIO E LA PIENA OCCUPAZIONE!

I giochi si stanno chiudendo!
E’ necessario lo sforzo di tutti e tutte per riattivare urgentemente la mobilitazione, da domani almeno fino al Consiglio Comunale di approvazione della variazione di Bilancio previsto per giovedì 26 novembre.

VEDIAMOCI TUTTI A PARTIRE DA DOMANI

giovedì 19 novembre al Municipio di Mestre
            ore 14,00 – Conferenza dei capigruppo
ore 15,00 – Consiglio Comunale

RSU – FP CGIL – COBAS – CSA_RAL- DICCAP – UIL FPL

scarica il documento in pdf

Facciamoci sentire sul bilancio! Rsu – mercoledì 18 novembre a ca’ Farsetti

COMUNICATO RSU A TUTTI I LAVORATORI e LAVORATRICI

a tempo indeterminato e con contratti a termine

Domani mercoledì 18 novembre alle ore 9,00 presso una saletta consiliare di Ca’ Farsetti si riunisce la Commissione bilancio per l’illustrazione della delibera sull’ultimo assestamento previsto del bilancio 2015.

Le richieste finora avanzate dalla RSU e dai Sindacati sono cadute nel vuoto. Nessuna risposta concreta da parte dell’Amministrazione.

I soldi ci sono! E’ la volontà politica che manca!

Questa è l’ultima occasione che abbiamo per esigere lo stanziamento delle risorse necessarie per finanziare il fondo del comparto e la proroga dei contratti a termine.

Ricordiamo infatti che, come previsto dalla legge di stabilità approvata dal Governo, le spese del personale del prossimo anno non possono superare quelle spese al 31 dicembre 2015. Come a dire che se chiudiamo con il fondo a zero, sarà zero anche il prossimo anno!

Invitiamo tutti e tutte ad una presenza numerosa all’avvio della Commissione!

FACCIAMOCI SENTIRE !!!

RSU Comune di Venezia

e FP CGIL – COBAS – CSA-RAL- DICCAP – UIL FPL

A queste condizioni non si tratta! – comunicato 13 novembre 2015

A tutte/i le/i colleghe/i,

Come noto, l’Amministrazione comunale, dopo aver disdettato unilateralmente il contratto decentrato per il comparto 2013-2015, ha convocato un Tavolo sindacale per il giorno 6/11/2015 dichiarando di voler aprire le trattative per il nuovo CCDI 2016-2018.

Contemporaneamente, però, nell’O.d.G., l’AC inseriva la proposta di una specie di fase 2 del progetto c.d. “Città Sicura avviato quest’estate con atto unilaterale dall’Amministrazione (bocciato a luglio in modo unanime da RSU e OO.SS.):  “Incremento dei servizi di sicurezza urbana” Novembre – Dicembre 2015″.

In vista del Tavolo, l’esecutivo della RSU e i rappresentanti di tutte le sigle sindacali hanno concordato la posizione unitaria di non trattare nulla, né in riferimento a progetti per il 2015, né rispetto a ipotesi per il futuro contratto, se prima l’Amministrazione non avesse ricostituito il fondo di produttività del comparto per il 2015, per la totalità dei dipendenti, esplicitando anche le proprie intenzioni per il contratto 2016-2018 e dichiarando l’ammontare delle risorse economiche disponibili per gli stanziamenti del triennio.

Purtroppo, la Delegazione trattante di parte pubblica si è presentata al Tavolo senza avere risposte alle richieste della parte sindacale, ma proponendo solo di destinare Euro 193.107,83 al PROGETTO “Incremento dei servizi di sicurezza urbana Novembre – Dicembre 2015Direzione Corpo Polizia Municipale”.

Quindi, ancora una volta, l’Amministrazione non si è preoccupata di reperire le risorse necessarie a pagare la produttività di tutti, ma solo pochi spiccioli per garantirsi alcuni servizi utili all’immagine politica del nuovo governo dell’Ente.

La RSU e tutte le Sigle hanno bocciato all’unanimità la proposta dell’AC.

Così, come da copione, l’Amministrazione ha mandato una seconda convocazione per mercoledì 11 u.s. alla quale la RSU e le sigle sindacali (tranne una) hanno risposto che non si sarebbero sedute al tavolo per trattare se prima l’AC non avesse chiarito la propria posizione sulla totalità del fondo di produttività e sulle risorse destinabili al nuovo contratto decentrato.

Non avendo ricevuto nessuna risposta, nessun rappresentante sindacale si è presentato al tavolo, ad eccezione dei rappresentanti RSU e di sigla della Organizzazione sindacale CISL.

Nessuno dei colleghi CISL che si è presentato al tavolo ci ha riferito alcunché, quindi non sappiamo cosa si siano detti né quale posizione abbiano tenuto.

Secondo quanto consentito dalla normativa, l’AC ha inviato la terza convocazione per venerdì 13 alle ore 15:00.

Visto che le condizioni, nel merito delle nostre richieste, non sono cambiate dal Tavolo sindacale del giorno 06/11/2015, come Gruppo Cobas riteniamo di non dover modificare la nostra posizione e, pertanto, chiederemo ancora una volta all’Amministrazione di revocare la convocazione e di astenersi da iniziative unilaterali, ribadendo quanto già chiesto unitariamente al tavolo del 6 novembre.

Ricordiamo che per il 20 di novembre è previsto l’ultimo assestamento di bilancio per il 2015 e, ad oggi, non abbiamo avuto nessuna risposta né in merito alla ricostituzione del fondo, né al futuro dei colleghi e colleghe con contratti in scadenza tra poco più di 30 giorni.

Per difendere l’interesse generale di tutti i lavoratori e le lavoratrici, chiediamo a tutti i dipendenti dell’Ente, anche agli appartenenti al corpo di polizia municipale, di sostenere e appoggiare la posizione unitaria della RSU e delle OO.SS.

Cobas – Autorganizzati Comune di Venezia.

Brugnaro: eliminare le municipalità per eliminare il dissenso e la partecipazione dei cittadini – comunicato 5 novembre 2015

I lavoratori e le lavoratrici del Comune difendono il decentramento, non fonte di spreco di denaro pubblico, come insinua l’attuale amministrazione, ma di professionalità e competenze che erogano servizi innovativi e di prossimità, fondamentali per rispondere ai bisogni dei cittadini.

Si sono trovati ieri al Municipio di Mestre, in una gremita sala del Consiglio, i lavoratori e le lavoratrici delle 6 Municipalità del Comune di Venezia, assieme a tutte le organizzazioni sindacali.

In sintesi l’assemblea ha manifestato la ferma contrarietà alle “voci” ricorrenti all’interno dell’Amministrazione Comunale, che il Sindaco ha più volte confermato anche pubblicamente, di voler di fatto chiudere l’esperienza del decentramento veneziano, volontà camuffata da una presunta riorganizzazione in elaborazione nelle segrete stanze di Ca’ Farsetti.

Nel documento finale, approvato all’unanimità, i lavoratori e le lavoratrici rivendicano con forza la necessità di non subire un trattamento diverso e separato dagli altri colleghi e colleghe dei servizi centrali durante le trattative sulla riorganizzazione, rivendicando la tutela delle professionalità, delle competenze accumulate e dei servizi innovativi e di prossimità sviluppati in questi anni.

Respingono fermamente le allusioni che individuano nelle municipalità le fonti dello spreco, nella consapevolezza che sono ben altri i luoghi che divorano le risorse pubbliche e che sono gestiti dagli amici degli amici.

Semmai propongono un maggiore coordinamento tra servizi centrali e servizi periferici, una loro razionalizzazione, salvaguardando sia l’esperienza finora acquisita che i servizi che non trovano omologhi negli uffici centrali, valorizzando al meglio la partecipazione dei cittadini.

Eliminare le Municipalità significherebbe inoltre togliere un importante presidio sul territorio e la possibilità per il cittadino di rapportarsi con l’Amministrazione in modo più semplice e diretto, come del resto richiesto dal principio di sussidiarietà sancito dalla nostra Costituzione.

Per i Cobas la motivazione della posizione dell’Amministrazione non sta tanto nel presunto risparmio di risorse quanto nella possibilità di liberarsi da organismi che non sono sotto il controllo diretto dell’Uomo solo al comando (ricordiamo infatti che 5 su 6 Municipalità sono all’opposizione). E questo Brugnaro non può sopportarlo.

Venezia, 5 novembre 2015

Cobas – Lavoratori autorganizzati del Comune di Venezia

 

scarica il documento integrale dei lavoratori delle Municipalità

 

Documento dell’assemblea generale dei dipendenti con contratto a tempo determinato del Comune di Venezia – 2 novembre 2015

L’Assemblea Generale delle Lavoratrici e dei Lavoratori con contratto a termine del Comune di Venezia, riunitasi in via Sernaglia, a Mestre, il giorno 02 novembre 2015, approva a maggioranza assoluta – 1 solo voto contrario – il seguente documento.

In considerazione dell’imminente scadenza dei contratti individuali di lavoro (dicembre 2015), delle mancate risposte, ancora oggi, in merito alla richiesta sindacale di garanzie per la continuità occupazionale e dei servizi, dei timori e delle gravi perplessità suscitati dalla richiesta pervenuta dalla Direzione Risorse Umane di fornire alcune informazioni personali attraverso una “scheda di autovalutazione”, senza che sia chiaro lo scopo preciso di questa richiesta, né se sia finalizzata ad una qualche procedura di selezione o di proroga contrattuale,

l’Assemblea esprime forte e seria preoccupazione

e dà mandato

alla RSU del Comune di Venezia e alle OO.SS. di sollecitare la convocazione urgente di un Tavolo Tecnico sul tema del precariato, come concordato tra le parti durante il Tavolo Sindacale del 13 ottobre u.s., che dovrà avvenire entro la settimana corrente (venerdì 6/11/2015).

L’Assemblea chiede che al Tavolo Tecnico l’Amministrazione chiarisca quali opzioni e soluzioni intenda proporre ai dipendenti dell’Ente con contratto a termine, in particolare con scadenza a dicembre 2015, sia per la contingenza immediata che per il prossimo futuro.
Mestre, 02/11/2015

L’Assemblea delle Lavoratrici e dei Lavoratori con contratto a termine

del Comune di Venezia

RSU – FP CGIL – CISL FP – COBAS – CSA-RAL- DICCAP – UIL FPL

 

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