Si negano gli spazi ma non si fermano le persone! – comunicato 19 gennaio 2016

Gentili colleghi/e,

l’Amministrazione comunale ha ritirato l’autorizzazione già concessa per l’uso della sala del Tronchetto per l’incontro di formazione sindacale previsto per venerdì 22 gennaio, dalle ore 15.00 alle 18.00, di cui alla nostra precedente comunicazione.
I motivi del diniego sono di tipo logistico-organizzativi e di sicurezza dell’edificio e non è stato possibile trovare una soluzione neanche chiudendo le iscrizioni alla massima capienza possibile (la sala può contenere fino a 60 persone!).

Si è parlato di un pericoloso precedente ritenendo che un incontro di formazione e informazione, anche se rivolto esclusivamente a dipendenti dell’ente, non sia da considerarsi “attività sindacale”, in aperto contrasto con il principio di “autodeterminazione” del sindacato stesso riguardo alle sue scelte di strategia interna.

Ci sembra dunque opportuno ricordare all’Amministrazione Comunale che l’art 27 dello Statuto dei lavoratori (richiamato all’art. 4 del CCNQ) prevede che “Il datore di lavoro nelle unità produttive con almeno 200 dipendenti pone permanentemente a disposizione delle rappresentanze sindacali aziendali, per l’esercizio delle loro funzioni, un idoneo locale comune all’interno dell’unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa”.
A differenza di altre amministrazioni evidentemente più rispettose dei lavoratori e dei loro organi rappresentativi, il Comune di Venezia non ha mai messo a disposizione nessun locale, come più volte richiesto dalla RSU.

Per il corso di venerdì ci stringeremo nella nostra sede di Campo Santa Margherita a Venezia (Dorsoduro n°3686 ai piedi del ponte di Campo San Pantalon, di fronte alla Farmacia).

CONFERMATO QUINDI VENERDÌ 22 GENNAIO ORE 15.00 – 18.00

c/o sede Cobas VENEZIA, CAMPO SANTA MARGHERITA.

 

Si precisa che il corso si svolge fuori dell’orario di lavoro.

E’ gradita conferma di partecipazione scrivendo a cobas@comune.venezia.it.

Info: 3478250592 , 3491278931

Ci scusiamo per il disagio. Ma la questione degli spazi e delle agibilità sindacali negate non finisce qui.

 

COBAS autorganizzati

Invito per corso di formazione legale 22 gennaio 2016 – AGGIORNATO

aggiornamento: a seguito del ritiro dell’autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale all’uso della sala del Tronchetto, il corso si svolgerà presso la sede di Venezia dei Cobas, in campo Santa Margherita (Dorsoduro n°3686 ai piedi del ponte di Campo San Pantalon, di fronte alla Farmacia).

 

cara/o Collega, scolari_autorganizzati

Come sai alla fine del 2014 è nato il Cobas del Comune di Venezia, un sindacato di base composto esclusivamente da lavoratrici e lavoratori di questa Amministrazione.

In quest’anno di attività ci siamo accorti di quanto sia importante prendersi cura direttamente della propria situazione lavorativa e non demandare ad altri la responsabilità di difendere i propri diritti. Ma abbiamo anche sperimentato quanto sia faticoso farlo non essendo sindacalisti di professione.

Per aumentare le nostre conoscenze abbiamo da qualche mese costruito una proficua collaborazione con un gruppo di avvocati che, oltre al supporto legale, hanno avviato con noi un percorso di autoformazione fondamentale per accrescere il nostro sapere in materia di diritti. Convinti che l’informazione e la consapevolezza siano strumenti fondamentali di ogni persona per difendere i propri diritti, vogliamo mettere a disposizione di tutti e tutte la possibilità di partecipare al corso di formazione con i nostri avvocati, per un percorso di crescita collettivo.

 

Appuntamento

VENERDI 22 GENNAIO, ORE 15,00 ­-18,00

c/o sede Cobas di Venezia, campo Santa Margherita

(Dorsoduro n°3686 ai piedi del ponte di Campo San Pantalon, di fronte alla Farmacia).

Programma:

  • Lo sciopero bianco: fino a che punto possiamo spingerci per dimostrare all’amministrazione le nostre contrarietà (avv. Roberto Mazzuia)­
  • Le schede conoscitive impartite ai nostri colleghi precari: fino a che punto è legittimo da parte dell’amministrazione raccogliere informazioni riguardanti la vita privata dei dipendenti. (avv. Francesco Mason)
  • la Privacy: pur essendo dipendenti di un ente pubblico ci sono delle tutele? (avv.Luca Mandro)

 

Si precisa che il corso si svolge fuori dell’orario di lavoro.

E’ gradita conferma di partecipazione scrivendo a cobas@comune.venezia.it.

Info: 3478250592 , 3491278931

 

Ti aspettiamo!

CURARTI DEI TUOI DIRITTI E’ UN DOVERE.

Licenziamento di un delegato sindacale non allineato: succede in Italia. Solidarietà della Confederazione Cobas di Venezia

La Confederazione provinciale Cobas Venezia (Lavoro Privato, Pubblico Impiego e Scuola) esprime piena solidarietà al lavoratore e delegato dei Cobas Sandro Giacomelli che è stato licenziato il 31 dicembre scorso dalla cooperativa Dna, sub appaltatrice del servizio confezionamento del Polo logistico Piaggio, contratto derivato dal colosso multinazionale CEVA Logistics, società che detiene direttamente l’appalto con Piaggio per la gestione integrata del magazzino.

La Confederazione Cobas Venezia denuncia e rimarca la natura discriminatoria del provvedimento.

È chiaro, infatti, che Sandro Giacomelli per la Cooperativa Dna è un lavoratore scomodo, perché da sempre, dal 2006, combatte in prima persona per difendere i diritti dei lavoratori delle varie cooperative che si sono susseguite nei vari sub appalti, in un carosello di licenziamenti e riassunzioni.

Il lavoro di Sandro testimonia la tragica situazione in cui sono costretti i lavoratori del mondo dei subappalti, schiacciati tra precarietà strutturale, salari da fame e tutele pressoché assenti, in un sistema malsano di sfruttamento selvaggio di cooperative e piccole aziende, al solo fine di massimizzare senza scrupolo alcuno i profitti dell’appaltatore primario.

La Confederazione Cobas Venezia esprime inoltre estrema preoccupazione per la drammaticità delle condizioni di lavoro delle cooperative appaltanti, ulteriormente aggravate con l’introduzione del Jobs Act. Introducendo variegate forme di contratto, già devastanti per la vita sociale dei lavoratori, e dando la possibilità di terziarizzare il lavoro, il Jobs Act ha infatti portato a profonde disparità di trattamento e tutele tra i lavoratori che operano ogni giorno fianco a fianco, condannando inoltre i neoassunti ad una vita di perenne precariato e assoggettamento.

La Confederazione Cobas di Venezia sostiene la giusta lotta di Sandro e di tutte le sue colleghe e colleghi di Pontedera.

Confederazione provinciale Cobas Venezia