La mancata conciliazione – comunicato del 17 ottobre 2017

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Venerdì 13 ottobre i COBAS  sono stati convocati insieme alle altre organizzazioni sindacali dal Prefetto per tentare la procedura di raffreddamento (visto che i COBAS, insieme a RSU, Cgil, Diccap, Csa e Uil avevano indetto lo stato di agitazione).
Come noto, le parti sindacali e l’Amministrazione hanno firmato il verbale di conciliazione (>scarica PDF 259 KB).

I COBAS non hanno sottoscritto il verbale di conciliazione perché ritengono che l’accordo raggiunto contenga alcuni punti di forte ambiguità, che rischiano di sbilanciarlo fortemente a favore della posizione dell’Amministrazione:
1. si dice che le parti sono disponibili a riaprire il tavolo di trattativa per il nuovo decentrato del prossimo triennio (2018-2020), ma si precisa anche che la piattaforma di partenza sarà nuovamente il contratto vigente, quello firmato solo dalla Cisl e che tutti i lavoratori hanno sonoramente respinto sia con il referendum che con le azioni legali.
2. Sul tema della assunzione dei colleghi ex precari, lasciati a casa dalla Giunta, ancora una volta l’Amministrazione non prende alcun impegno concreto e rilascia dichiarazioni vaghe e inconsistenti.
3. La dichiarata volontà di ricercare “criteri meritocratici di valorizzazione delle professionalità” non rappresenta altro che il tentativo di camuffare l’illegittimità delle idee vincenti (> scarica PDF da La Nuova – 247 KB e da il Corriere del Veneto – 175 KB).

Per questi motivi i COBAS ritengono che di fronte al Prefetto NON si sia giunti ad un accordo positivo che superi i motivi per cui è stato indetto lo stato di agitazione che ritengono quindi di rinnovare.

I COBAS proseguono quindi nella vertenza, senza alcuna preclusione al dialogo e al confronto con tutte le altre parti e, tramite le proprie RSU, continueranno comunque a fare valere le proprie idee e proposte con tutti gli strumenti legali e sindacali a loro disposizione e in tutte le sedi possibili, compresi i prossimi tavoli di trattativa.

Cobas-Lavoratori autorganizzati del Comune di Venezia 

 

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