17-18-19 aprile Elezioni RSU 2018: il nostro programma e i nostri candidati

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Rinnovo del contratto nazionale? 

Non cadere nella trappola, scegli chi non baratta i tuoi diritti!

I sindacati consociativi CGIL-CISL-UIL festeggiano il nuovo contratto come una grande conquista. La realtà è un’altra: a fronte di irrisori aumenti economici, che non recuperano il potere di acquisto perso negli anni passati, sono state peggiorate le regole in materia di relazioni sindacali, rapporto di lavoro, istituti economici e responsabilità disciplinare.
I COBAS continuano a battersi per un contratto che riconosca il pieno recupero salariale e la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori.

Lo stipendio è troppo basso? 

Non accettare i giochi al ribasso, il lavoro di qualità deve essere pagato!

Questa amministrazione ha lavorato per svilire il lavoro dei dipendenti comunali, a cominciare dal taglio degli stipendi, con l’ulteriore riduzione del fondo per il salario accessorio. La scusa è sempre quella: “i soldi non ci sono”…ma quando vogliono li trovano sempre.
I COBAS lottano:
  • per eliminare i veri sprechi e privilegi
  • per un’integrazione del fondo per tutti i dipendenti
  • per aprire un confronto sulle progressioni orizzontali, anche come forma di stabilizzazione del salario accessorio.

La nuova riorganizzazione non ti convince? 

Non piegarti a questa logica, metti in comune intelligenza e passione!

Mancato rinnovo del contratto ai lavoratori precari, tagli ai servizi essenziali, svuotamento delle municipalità, Dirigenti asserviti agli umori del Sindaco, continue riorganizzazioni della macchina comunale hanno letteralmente fatto a pezzi il Comune, producendo una distribuzione dei carichi di lavoro totalmente illogica e squilibrata, con uffici in carenza di personale ma sovraccaricati e interi settori abbandonati con enorme spreco di competenze e gravi disagi per i cittadini.
I COBAS propongono:
  • una riorganizzazione dell’ente partecipata dai lavoratori che parta dalla mappatura dei bisogni degli uffici e delle professionalità;
  • un piano triennale di riassunzione di tutti gli ex colleghi precari, senza lasciare a casa nessuno;
  • la reintroduzione nella contrattazione decentrata di tutti gli aspetti organizzativi oggi demandati a Regolamenti di Giunta e sottratti al confronto con RSU e OOSS.

Valutazioni a caso? 

Su la testa, basta con la paura!

Anche quest’anno la valutazione si è risolta in una farsa indigesta. I criteri di assegnazione dei punteggi sono diventati un altro modo per dividere i lavoratori e premiare i signorSI.
I  COBAS si  impegnano per ottenere:
  • l’abolizione delle “idee vincenti” per pochi e un sistema di misurazione della performance e della produttività che incentivi la cooperazione, piuttosto che la competizione tra i lavoratori;
  • un’assegnazione degli obiettivi partecipata e collaborativa;
  • una maggiore trasparenza rispetto al sistema di valutazione a tutti i livelli;
  • l’introduzione di un sistema di valutazione delle posizioni apicali complementare all’attuale.

Meritocrazia? 

Una parola vuota senza collaborazione, trasparenza, formazione e valorizzazione dei lavoratori!

Il Sindaco padrone continua a cianciare di meritocrazia, ma qui a fare strada sono soprattutto opportunisti, incompetenti e amici degli amici.
I COBAS vogliono:
  • piena trasparenza sugli incarichi (anche di staff del Sindaco!): pubblicazione dei cv, dei compensi e degli obbiettivi assegnati e raggiunti;
  • maggiore formazione per tutto il personale;
  • tutela e valorizzazione delle risorse interne per una vera spending review dell’Ente;
  • apertura del percorso di progressioni orizzontali, ferme da anni in Comune di Venezia, ma ormai riavviate in tutti gli altri enti pubblici.

Vivere per lavorare o lavorare per vivere? 

Non torniamo indietro, guardiamo al futuro!

Dopo lo sfondamento nel settore privato, forme di precarizzazione e di sfruttamento esasperato del lavoro si stanno facendo strada velocemente anche nel pubblico impiego. Il ritorno dell’orario spezzato con obbligo di presenza giornaliera fino alle 17.30 e del sabato lavorativo non sono uno spettro ma una minaccia concreta da parte di questa Amministrazione. Lavorare meno per lavorare tutti e meglio non è un lusso ma un diritto e una possibilità concreta.
I COBAS lottano:
  • per mantenere l’attuale orario con le attuali tutele (no o
    rario spezzato);
  • contro la flessibilità pagata una miseria o forme di cottimo;
  • per una maggiore facilità di ottenere il part-time;
  • per una maggiore diffusione del telelavoro e dello smart working;
  • per incentivare la Sicurezza sul lavoro.

Non ti senti rappresentato? 

Non delegare, partecipa!

I continui attacchi dell’Amministrazione alle OOSS e il suo reiterato comportamento antisindacale riconosciuto anche dai Giudici, ha pesantemente deteriorato le relazioni sindacali e il  clima nei posti di lavoro. Per contro la RSU ha continuato ad essere succube delle segreterie delle maggiori organizzazioni sindacali, minando la sua autonomia e il ruolo di rappresentanza di tutti i lavoratori che le compete.
I COBAS, unica sigla sindacale fatta solo di lavoratori e lavoratrici, continueranno a impegnarsi:
  • per il rispetto delle relazioni sindacali
  • per il pieno riconoscimento dei diritti sindacali dei lavoratori e lavoratrici
  • per una RSU realmente autonoma dalle sigle sindacali
  • per ricercare l’unità dei lavoratori e delle lavoratrici, rispettandone il mandato e le istanze.

SUL CONTRATTO, SUL SALARIO, SUI DIRITTI, SULLA RSU SI PARTE DA QUI!

I NOSTRI CANDIDATI:

PAOLA  AMADIO – Servizi Sociali, Marghera
LUCA BIANCHETTO –  Turismo Sostenibile, Accoglienza e Informazione
FRANCESCO BOLDRIN –  Tutela del Suolo e Verde Pubblico
BARBARA BORSATO –  Prevenzione e Protezione
MARTINA BUSETTO –  Edilizia Scolastica Venezia Centro Storico e Isole
ALBERTA BUZZACARIN –  Coordinamento Segreterie Amministratori, Presidenza
ANDREA CAPITANIO –   Interventi Di Prossimita’ e Centro Donna
ALESSANDRO CAPARELLI –  Servizio Organismo Intermedio Pon Metro E Por Fesr Sus
GIUSEPPE FABIO CATALANO –  Politiche Cittadine per l’Infanzia e l’Adolescenza
SILVIA CECCHI – Servizi Sociali, Venezia Centro Storico, Lido e Estuario
MATTIA DONADEL –  Tutela del Suolo e Verde Pubblico
PATRIZIA MELIS –  Osservatorio Politiche di Welfare e Programmazione Sociale e Sanitaria
GIUSEPPE MENEGAZZO –  Interventi di Prossimita’ e Centro Donna
ENRICO QUIETO –  Segreterie Commissioni Consiliari
CATERINA ROSATO –  Coesione Sociale, Servizi alla Persona e Benessere di Comunità
CHIARA SABBADINI –  Monitoraggio Servizi Pubblici Locali
ANNA MARIA VERSURO –  Interventi di Prossimita’ e Centro Donna
MAURIZIO VEZZA’ –  Governance Territoriale del Turismo
ANDREINA VISCONTI –  Manutenzione Viabilita’ Venezia Centro Storico e Isole
ROBERTA ZANOVELLO –  Politiche Cittadine per l’Infanzia e l’Adolescenza

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DOVE SI VOTA: ELENCO SEGGI RSU 2018

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