A gonfie… Ve.la – martedì 1 dicembre, sala s.Leonardo

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mani citta4_a gonfie VelaI lavoratori e tutta la cittadinanza sono invitati alla
PRESENTAZIONE DELL’INCHIESTA SU Ve.La Spa – MARTEDI’ 1 DICEMBRE ore 18,00 – Sala San Leonardo, Cannaregio 1584 Venezia (vicino al Ponte delle Guglie)
Un nuovo contributo dei COBAS del Comune di Venezia per il miglioramento della gestione della nostra città.

Nell’attuale dibattito sul bilancio del Comune di Venezia, l’affermazione più falsa è quella, ripetuta a macchinetta da destra e sinistra, secondo cui “soldi non ce ne sono”: quando interessa però le risorse si trovano, siano esse le migliaia di euro per le indennità e produttività dello staff del Sindaco, siano i milioni per il Casinò. E l’elenco potrebbe continuare.

Com’è possibile che una città con 34 milioni di presenze turistiche all’anno e scenario privilegiato per film, spot ed eventi promozionali grandi e piccoli, debba ridursi a tagliare i servizi e raschiare lo stipendio certamente non di lusso dei lavoratori (1/3 dei lavoratori del Comune ricevono gli 80 euro di bonus del governo)?
Nonostante i proclami, quello che manca è una accurata spending review, mai nemmeno accennata dalle ultime giunte, tanto meno dal Commissario.

I Cobas del Comune di Venezia accusano anche l’attuale Amministrazione di non fare abbastanza nell’operare una seria revisione delle spese a partire dalle società partecipate, che da sole gestiscono (e spendono) oltre il 60% del bilancio comunale.

Per dimostrarlo e per contribuire positivamente al dibattito sul bilancio di questi giorni i Cobas presentano un accurato dossier sul ramo più “glamour” della società partecipata Ve.La. S.p.A., quello che si occupa degli eventi e del marketing della Città.

Il dossier illustra le scelte che negli ultimi anni gli amministratori comunali hanno fatto rispetto alle risorse da destinare a Ve.La e i rispettivi incarichi affidati alla società, tra i quali la gestione in via esclusiva di tutte le sponsorizzazioni che riceve il Comune, una parte delle quali, per legge andavano a contribuire al fondo integrativo dei dipendenti. Questo ha penalizzato non solo, direttamente, gli stipendi dei lavoratori ma anche, indirettamente, molti servizi tra i quali quelli di assistenza e di intervento sociale, che venivano assicurati dai progetti speciali oggi ormai cancellati.

I Cobas chiedono maggiore trasparenza e avanzano quindi la proposta di reinternalizzare alcune funzioni oggi affidate a Ve.La. per renderle più efficaci e meno dispendiose.
Infatti, se assegnare la gestione di un “servizio di interesse generale” a una S.p.A. , il cui scopo è realizzare un profitto (5%), è già una contraddizione in sé;

affidare a questa SpA una serie di facilitazioni e benefits di proprietà pubblica di grande valore economico, se non vi è un rigido controllo, è inopportuno.

In più pagarla, sempre di più negli anni, per fare ciò che un tempo veniva svolto dagli uffici comunali a costo zero, diventa inefficiente.

Scaricare tutto questo sui cittadini e i lavoratori è scellerato.

Questo nuovo appuntamento della serie “Le mani sulla città” vuole essere un ulteriore contributo dei COBAS per un dibattito pubblico che non può più essere rimandato.

Cobas – Lavoratori Autorganizzati del Comune di Venezia

 

> Scarica la locandina (pdf)

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