Ve.La. spa sotto indagine della Corte dei Conti

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VeLa_strappataI Cobas del Comune di Venezia esprimono la loro soddisfazione

“Si comunica che in relazione all’esposto inerente la società Ve.La. spa è stato aperto un fascicolo tutt’ora all’esame del Magistrato istruttore”.

Con queste due semplici righe, i Cobas del Comune di Venezia hanno avuto conferma che il loro esposto sulla gestione di Ve.La. Spa, presentato ai primi di aprile, è stato ritenuto ammissibile e degno di attenzione dalla Corte dei Conti del Veneto.

L’esposto è avvenuto a seguito di una dettagliata inchiesta, presentata pubblicamente dai Cobas a dicembre 2015 (seguendo il link si possono vedere anche le riprese video e gli interventi), sul ramo della società che gestisce i servizi al turismo e i grandi eventi. Il dossier, a partire da una serie di atti, delibere e documenti pubblici, ha infatti messo in luce, cifre alla mano, non solo l’inefficacia e la non convenienza economica per il bilancio comunale dell’affidamento di questo servizio, ma ha anche evidenziato alcuni gravi presunti illeciti in termini di mancati introiti per tasse non pagate dall’azienda per occupazione suolo pubblico e pubblicità che, se confermate, potrebbero configurarsi come danno erariale.

La Procura regionale ha quindi deciso, a seguito della segnalazione dei Cobas, di aprire un fascicolo per approfondire la vicenda.

I Cobas restano cauti fino all’esito dell’istruttoria. Se fossero confermati i loro dubbi potrebbe riaprirsi la possibilità di recuperare risorse sia per il bilancio comunale che per il fondo del salario accessorio dei dipendenti, attingendo dalla voce sponsorizzazioni, oggi ricordiamo interamente trasferite a Ve.La. Spa.

Non cantano quindi vittoria, ma in ogni caso esprimono grande soddisfazione per questa prima risposta: non solo segnale della bontà del lavoro svolto nell’inchiesta, che rivendicano in pieno, ma anche conferma che la denuncia degli sprechi e dei fatti di mala gestione della pubblica amministrazione può almeno smuovere le acque torbide. Quelle acque sulle quali, spaventosamente in comune con molte altre città italiane, naviga una classe dirigente spesso incapace ed arrogante, e che potrebbe essere spazzata via con la semplicità di proposte serie di gestione della “cosa pubblica” fatte nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini piuttosto che nell’interesse dei soliti speculatori.

 

Cobas – Lavoratori Autorganizzati del Comune di Venezia

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