Allora avevamo ragione: meglio assumerle, ‘ste maestre! – comunicato 27 agosto 2016

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meglio assumerle, 'ste maestre!Date le ultime notizie che parlano dell’assunzione di 47 maestre già per l’anno scolastico di prossima apertura, i Cobas del Comune di Venezia esprimono:

SODDISFAZIONE perché…

sotto la pressione della mobilitazione e delle denunce di questi ultimi mesi da parte dei sindacati e dei lavoratori e in virtù della deroga concessa dal Decreto Enti locali, l’Amministrazione del Comune di Venezia ha dovuto cambiare rotta e assumere in ruolo n. 47 colleghe e colleghi precari personale educativo!

… queste assunzioni, oltre a rappresentare il giusto e doveroso riconoscimento delle aspettative professionali delle colleghe e colleghi,  garantiscono l’apertura regolare e di qualità dei servizi e  scongiurano (almeno per ora!) lo spettro della privatizzazione di uno dei servizi fiore all’occhiello della Città, salvaguardandone il livello qualitativo.

PREOCCUPAZIONE perché…

… restano precari ancora troppi colleghi che col proprio lavoro reggono, da anni, altri servizi, ugualmente importanti per la Città.

… sul futuro di questi (lavoratori e servizi) non si sa ancora nulla, mentre lavoratori e cittadini hanno il diritto di conoscere quali siano le intenzioni dell’Amministrazione al riguardo (vista la mancanza nel testo del decreto Enti Locali di una deroga anche per il personale non scolastico): ribadiamo quindi ancora una volta la richiesta urgente (oggi divenuta improcrastinabile) di predisporre un Piano di deprecarizzazione per tutte le tipologie di precariato presenti nell’Ente (quasi 200 colleghe e colleghi hanno un contratto in scadenza a fine dicembre 2016).

INDIGNAZIONE perché…

… l’Amministrazione, mentre tace pesantemente sul futuro di colleghe e colleghi precari oggi in servizio, sbandiera ai quattro venti che risolverà tutti i problemi di sicurezza e decoro della Città assumendo 70 (o forse100) vigili stagionali… nuovi precari!

… proprio al posto di altrettanti precari, lasciati scadere a dicembre, molti dei quali svolgono in qualità di operatori sociali ed educatori di strada una funzione fondamentale nei servizi che in prima linea lavorano per la prevenzione del degrado sociale e della microcriminalità.

CONVINZIONE che..

la prevenzione del danno sia sempre più efficace, economica e duratura di qualsiasi cura a posteriori!

Per questo, chiediamo all’Amministrazione di riaprire il dialogo con la RSU e le sigle sindacali per individuare congiuntamente le migliori strategie e soluzioni possibili per la deprecarizzazione di tutti i lavoratori/lavoratrici a tempo determinato e per la qualità dei servizi alla cittadinanza.

Lo diceva anche la tivù: prevenire è meglio che curare!

COBAS – Lavoratori Autorganizzati Comune di Venezia

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