il programma

i COBAS per l’RSU del Comune di Venezia

• Difendere il contratto decentrato integrativo ancora in vigore (2013-2015),
garantendo dignità al lavoro e salvaguardando il salario per tutte le categorie
• Impegnare la RSU a redigere l’ipotesi del nuovo CCDI, in scadenza nel 2015, con il
coinvolgimento e la partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori. Il CoBas
opererà affinché nel nuovo CCDI siano riconosciute e valorizzate le diverse
professionalità, competenze e specificità dei servizi
• Tutelare i ruoli e le funzioni di ogni lavoratrice e lavoratore, di ruolo e precario,
garantendo a tutti l’accesso ad una adeguata formazione che ne valorizzi
competenze e attitudini, anche al fine di evitare l’esternalizzazione dei servizi e il
ricorso a professionalità esterne all’Ente
• Chiedere che sia fatta chiarezza sul deficit di bilancio comunale, sulle sue cause e
relative responsabilità politiche e dirigenziali
• Ottenere che l’A.C. si impegni per risolvere il problema del precariato, fornendo la
possibilità di assunzione a tempo indeterminato per il totale delle lavoratrici e dei
lavoratori precari in servizio presso l’Ente, garantendo il rinnovo contrattuale anche
alle colleghe e ai colleghi in scadenza ne l 2015 .
• Sollecitare l’A.C. ad effettuare un’ottimizzazione della spesa senza tagli “orizzontali”,
dopo un attento esame e controllo, con la partecipazione attiva di lavoratrici e
lavoratori
• Adottare azioni congruenti e mirate per migliorare efficacia ed efficienza, nel Comune
e nelle società partecipate, con modifiche ai sistemi organizzativi, gestionali e di
valutazione dei risultati raggiunti nei diversi settori, rendendo esplicite le diverse
responsabilità dei dirigenti e dei lavoratori del comparto
• Partecipare attivamente alla promozione della sicurezza, tramite il rappresentante
dei lavoratori per la sicurezza CoBas, al fine di definire con l’A.C. il programma
annuale degli interventi per ridurre i rischi sul lavoro, per migliorare il benessere
lavorativo e ottenere che il programma sia adeguatamente finanziato e
effettivamente attuato
• Sollecitare l’A.C. ad adottare scelte consone per l’affermazione dei diritti civili delle
lavoratrici e dei lavoratori, contrastando ogni forma di discriminazione all’interno del
Comune e delle sue partecipate

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